mercoledì 13 novembre 2019

SISTEMA IMPRESA

03-06-2019

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza? Ci pensa Ebiten

Eleggere l’RLS è obbligo per il datore di lavoro. Ebiten fornisce il servizio RLST. I vantaggi per le imprese.




La presenza in azienda del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza sul lavoro (RLS) è un obbligo per il datore di lavoro e un diritto dei lavoratori. A stabilirlo è il Decreto Legislativo 81/08 per il quale “in tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza” e che “è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno oppure è individuato per più aziende nell'ambito territoriale o del comparto produttivo”. Una volta eletto, il RLS dovrà sostenere opportuna formazione che si traduce in 32 ore di corso al costo di circa 300 € nonché adempiere all’ aggiornamento annuale.

Esistono casi in cui i lavoratori non vogliono eleggere un RLS interno. In tal caso i lavoratori possono dichiarare di volersi avvalere del RLS Territoriale. Sarà il datore di lavoro a dover procedere a risolvere la situazione poiché la mancata nomina del RLS/RLST comporta sanzioni amministrative pecuniarie a carico proprio del titolare di impresa. Qui entrano in gioco gli organismi paritetici come Ebiten che svolge anche tali funzioni oltre a quelle proprie degli enti bilaterali. Come? Ce ne ha parlato Matteo Pariscenti, direttore di Ebiten – che ha attivato il servizio RLST già dal 2009 su tutto il territorio nazionale e che vanta già circa 500 aziende che usufruiscono di tale sistema di rappresentanza.

 

Direttore, se i lavoratori di un’azienda non vogliono eleggere un RLS interno come si deve comportare l’impresa per essere a “norma” dal punto di vista della sicurezza nei luoghi di lavoro e a quali costi?

In casi del genere il datore di lavoro dovrà fare richiesta di adesione all’organismo paritetico, nel nostro caso ad Ebiten, e richiedere il servizio di RLST. Il servizio è gratuito qualora l’azienda risulti regolarmente aderente e versante ad Ebiten in forza dell’applicazione di uno dei CCNL che lo individua quale organismo bilaterale di riferimento. Diversamente l’azienda dovrà compilare una scheda di adesione per tale servizio e versare un contributo annuale di  30 euro a dipendente. Il datore di lavoro potrà facilmente accedere alla modulistica presente nell’apposita sezione del sito Ebiten denominata come ottenere l’RLST dell’Ebiten.

 

In che cosa consiste il servizio RLST offerto dall’Ebiten?

Il servizio RLST consente di avere a disposizione in tempi brevi professionisti specializzati in materia di prevenzione, protezione, salute e sicurezza sul lavoro in grado di adempiere agli obblighi prescritti dalla legge. Beneficiando di questo servizio l’azienda si avvale di una risorsa preparata, competente, seria ed efficiente. Tutti gli RLST, infatti, vengono attentamente selezionati e formati da Ebiten.

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST) rappresenta direttamente i lavoratori nei confronti dell’impresa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il suo compito sarà quello di contribuire a realizzare un’effettiva prevenzione dei rischi secondo quanto disposto dal D.lgs. 81/08.

 

Quali sono le mansioni dell’RLST?

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diverse mansioni:

  • accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
  • è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
  • è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
  • è consultato in merito all’organizzazione della formazione;
  • riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
  • riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
  • riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista di cui all’articolo 37;
  • promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
  • formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti, dalle quali è, di norma, sentito;
  • partecipa alla riunione periodica di cui all’art 35 del D.lgs. 81/08;
  • fa proposte in merito alla attività di prevenzione;
  • avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
  • può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è tenuto al segreto industriale relativamente alle informazioni contenute nel documento di valutazione dei rischi nonché al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui viene a conoscenza nell’esercizio delle funzioni

 

 

Come viene eletto o designato il RLST nelle aziende?

Il D.lgs. 81/08 specifica che le modalità di elezione o designazione del RLST sono individuate dagli accordi collettivi nazionali, interconfederali o di categoria, stipulati dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

In base all’Accordo Interconfederale del 28/02/2012 tra Sistema Impresa, Confsal, Fesica Confsal e Confsal Fisals gli RLST saranno designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori o dall’Ebiten anche su indicazione delle proprie articolazioni territoriali tra i soggetti in possesso dei requisiti prescritti dal D.lgs. 81/08. Le organizzazioni sindacali dei lavoratori o l’Ebiten ne daranno comunicazione alle aziende, ai lavoratori interessati e agli organi preposti al controllo così come previsto dalla normativa vigente, attraverso le proprie articolazioni territoriali.

 

 

Quali sono i vantaggi per l’azienda che si rivolge all’Ebiten per il servizio RLST?

Ci sono diversi vantaggi sia per il datore di lavoro che per il lavoratore.

Il datore di lavoro non dovrà sostenere il costo del corso di formazione per RLS necessario perché uno dei propri dipendenti ricopra tale incarico (300 euro circa per il corso iniziale; 100 euro circa per gli aggiornamenti annuali), non dovrà farsi carico delle pratiche previste dalla normativa (come ad esempio le comunicazioni da inviare all’INAIL) e non dovrà farsi carico nemmeno della produzione della modulistica poiché tutte queste pratiche sono espletate da Ebiten. Il datore di lavoro dovrà solo compilare un verbale d’assemblea per l’elezione del RLST e la richiesta di adesione all’Ebiten e designazione del RLST. Il dipendente, inoltre, non dovrà assentarsi dal luogo di lavoro per sostenere il corso iniziale (32 ore) e gli aggiornamenti (8 ore all’anno). Gli RLST dell’ Ebiten, infine, sono disponibili immediatamente. Ciò consente di evitare i tempi di attesa necessari per l’attivazione dei corsi RLS e per la formazione del RLS.

 

Si può diventare RLST per Ebiten?

Certamente. Il candidato (ad esempio un professionista, un dipendente di una società di formazione, un esperto in salute e sicurezza etc.) dovrà svolgere il corso da 64 ore erogato dall’Ebiten (anche attraverso gli Ebiten Regionali) e, successivamente,  inviare la “richiesta di iscrizione al repertorio RLST” di Ebiten.  

Oltre ai documenti di identità, CV aggiornato, attestato di superamento del corso RLST, attestati di superamento riferiti agli aggiornamenti annuali necessari, nel corpo della mail il soggetto richiedente dovrà inserire una breve descrizione degli intenti che motivano la richiesta di iscrizione al repertorio RLST di Ebiten.

Oltre a questo sarà indispensabile fornire indicazioni circa le relazioni con le parti sociali anche territoriali costituenti l’ Ebiten, indicare la disponibilità alla copertura territoriale (interregionale/regionale/interprovinciale/provinciale), l’autorizzazione all’utilizzo dei dati personali e l’esperienza pregressa nello svolgimento di tale incarico.

L’Ebiten, esaminata la correttezza della documentazione allegata e la descrizione politico sindacale, contatterà l’articolazione territoriale competente che provvederà a risentire il candidato al fine di delineare gli atti conseguenti l’ingresso nel repertorio.

    Completata questa operazione al candidato sarà attribuito un territorio di competenza e il suo nominativo inserito nel repertorio nazionale RLST di Ebiten.

 

Un servizio per le imprese e anche un’opportunità di lavoro, dunque?

Esatto. L’impresa potrà contare sulla serietà e l’affidabilità di un servizio esterno e, al contempo, essere informato e “a norma” rispetto alla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

I professionisti interessati potranno acquisire una competenza in più, richiesta nel mercato del lavoro, diventare esperti di  Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro e, addirittura, andare nelle imprese per promuovere il servizio di cui loro stessi si faranno promotori.

Un circuito virtuoso che funziona e che ha come fine ultimo la diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro, un tema importante che concorre a creare qualità nelle imprese italiane.

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