venerdì 25 settembre 2020

24-03-2020

Coronavirus, le comunicazione relative alle deroghe delle attività produttive

Attività che usufruiscono di deroghe rispetto a quelle già previste dal Dpcm 22 marzo 2020, la competenza nei territori spetta delle Prefetture. Come comportarsi




Le comunicazioni relative alla prosecuzione delle attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere dei settori di cui all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020, dei servizi di pubblica utilità, dovranno essere inviate solo ed esclusivamente alla Prefettura (abbiamo predisposto come modello il caso della provincia di Cremona utilizzando la casella di posta elettronica prefettura.cremona@interno.it ) dal legale rappresentante dell’azienda interessata utilizzando il modello allegato (reperibile anche su portale web della Prefettura).


Analoga comunicazione (con lo stesso modulo) potrà essere presentata anche dai legali rappresentanti  delle imprese con impianti  a ciclo produttivo continuo, indicando il grave pregiudizio o il pericolo di incidenti derivanti dall’interruzione dell’attività.

 

Ogni Prefettura è competente solo per le attività produttive ubicate sul proprio territorio provinciale e secondo quanto previsto dal succitato DPCM provvederà ad effettuare i controlli necessari nel più breve tempo possibile.  Nelle more, in applicazione del principio del silenzio assenso, le attività oggetto di questa comunicazione possono proseguire.  Nel caso in cui l’esito dei controlli sia positivo non riceveranno alcuna comunicazione.  Viceversa, nel caso di verifiche con esito negativo, la Prefettura darà comunicazione di immediata sospensione dell’attività.

 

Per le attività già espressamente autorizzate  dal succitato DPCM  non è necessario compiere alcun adempimento formale.

 

(In allegato il modello di comunicazione relativo alla Prefettura di Cremona)




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