domenica 24 gennaio 2021

29-04-2020

Regione Liguria, via libera all’accordo con Sistema Impresa per la Cigd

Giuseppe Vibracci (SI Genova): «Risorse fondamentali». Daniele Geria (Confsal Liguria): «Salvaguardiamo economie locali». L’assessore regionale Berrino: «Prima tranche da 32 milioni»




Sistema Impresa Liguria firma l’accordo quadro con Regione Liguria per l’erogazione della cassa integrazione in deroga a tutela di imprese e lavoratori nell’emergenza provocata dal Covid-19. Il decreto legge 'Cura Italia' n.18 del 17 marzo 2020, approvato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2020, introduce disposizioni urgenti per fronteggiare le conseguenze dell’emergenza Covid-19.


Il provvedimento prevede misure a sostegno di lavoratori, famiglie, aziende e per il potenziamento del sistema sanitario. Regione Liguria a seguito di quanto disposto all’articolo 22 del citato decreto legge 18/2020, ha approvato, con deliberazione di Giunta Regionale n. 235 del 23 marzo 2020, l’Accordo Quadro per la concessione del trattamento della cassa integrazione in deroga, con riferimento  ai datori di lavoro del settore privato ivi compreso quello agricolo, della pesca e del terzo settore,  compresi gli enti religioni civilmente riconosciuti, per i quali non trovino applicazione le tutele previsti dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario, in costanza di rapporto di lavoro.

 

Il commento del presidente di Sistema Impresa Genova Giuseppe Vibracci: “La confederazione Sistema Impresa ha voluto aderire all’importante azione della Regione Liguria coordinata dall’Assessore al Lavoro e Politiche attive dell'occupazione Gianni Berrino per dare  un segnale di interesse e di condivisione nei confronti del mondo produttivo locale. Sistema Impresa Genova sta già lavorando con il nostro partner sindacale Confsal per facilitare l’accesso di imprese e lavoratori alle fondamentali risorse della cassa integrazione in deroga”.  

 

Daniele Geria, segretario generale Confsal Liguria: “Nella giornata in cui Genova festeggia il neonato Ponte, con l’innesto dell’ultima campata che a distanza di 20 mesi unisce nuovamente la città, anche Confsal si schiara al fianco di Sistema Impresa Genova che ha compiuto un significativo passo con l’accredito in Regione Liguria ai fini dell’accordo quadro riguardante la cassa integrazione in deroga. Inizia adesso il percorso più faticoso e sfidante che prende le mosse dallo spirito con il quale Confsal ha interpretato il progetto nazionale del “Fronte del Lavoro” promuovendo la crescita dei lavoratori e delle imprese”.


L’assessore al Lavoro della Regione Liguria Giovanni Berrino: “I 32 milioni sono una prima tranche. Il trattamento può essere concesso anche retroattivamente a partire dal 23 febbraio scorso previo accordo con le organizzazioni sindacali, limitatamente ai lavoratori subordinati con qualunque forma contrattuale e comunque per un periodo non superiore a nove settimane. Ho proposto di estendere la possibilità anche a chi è stato assunto dal 23 febbraio al 16 marzo, modifica che verrà inclusa nel decreto in sede di conversione”.

Nel caso di crisi in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 che coinvolga unità produttive del medesimo datore di lavoro site in cinque o più regioni sul territorio nazionale, ai fini del coordinamento delle relative procedure, il trattamento salariale in deroga è riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per conto delle regioni interessate, previa domanda al Ministero stesso.


Diversamente nel caso di unità produttive del medesimo datore di lavoro site in meno di cinque regioni sul territorio nazionale, il trattamento salariale in deroga è riconosciuto, previa domanda, dalla regione in cui è situata la singola unità produttiva stessa, indipendentemente dall’accentramento contributivo.


A seguito di quanto disposto al comma 2 dell’articolo 41 del decreto legge n.23 dell'8 aprile 2020, il trattamento può essere concesso, previo accordo con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale non solo ai lavoratori in forza al 23 febbraio 2020, come prevedeva il decreto legge 18/2020, ma anche a quelli assunti dal 24 febbraio 2020 al 17 marzo 2020, e comunque per un periodo non superiore a nove settimane. Il citato accordo sindacale non è obbligatorio per le aziende fino a 5 dipendenti, calcolati in base al numero totale presente in pianta organica indipendentemente dalla loro forma contrattuale e se oggetto della domanda di CIGD.


Si precisa che l’eventuale presenza di ferie pregresse non è ostativa all’accoglimento della domanda. Si precisa, altresì, che i datori di lavoro che hanno diritto di accedere alle prestazioni ordinarie (CIGO e assegno ordinario garantito dal FIS o dai Fondi di cui all’articolo 26, 27 e 40 del decreto legislativo n.148/2015), dovranno richiedere la prestazione con causale “COVID-19 Nazionale” alla propria gestione di appartenenza e non potranno accedere alle prestazioni in deroga.


Le aziende per i propri dipendenti devono presentare istanza, con allegati in formato.pdf il verbale di accordo sindacale (ove richiesto) e la copia fronte-retro del documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore (inteso esclusivamente come rappresentante legale dell’azienda che chiede la CIG per i propri dipendenti), esclusivamente in via telematica utilizzando l’apposito modulo online accessibile nella pagina “indice” della funzionalità Comunicazioni Obbligatorie online attivabile dalla sezione “Servizi” della pagina www.regione.liguria.it


Si evidenza che ai sensi dell’articolo 41, comma 3 del nuovo decreto legge n.23 dell'8 aprile 2020, le domande presentate ai sensi del comma 4, art. 22, del decreto legge 18/2020 sono  esenti dal pagamento dell’imposta di bollo.


Successivamente, una volta inviata telematicamente la domanda, deve essere scaricata la ricevuta della domanda di CIGD proposta dal sistema stesso e inviata, unitamente alla fotocopia copia fronte-retro del documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore, alla Regione Liguria esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.regione.liguria.it


Il manuale per gli utenti, contenente tutte le informazioni necessarie per accreditarsi e le istruzioni di compilazione delle domande, è pubblicato nella sezione Manuali nella pagina di accesso al servizio delle Comunicazioni obbligatorie online Per ogni richiesta di informazione a carattere normativo è possibile inviare una mail all’indirizzo aiutonormativoderoga@regione.liguria.it Per ogni richiesta di informazione a carattere tecnico-informatico è possibile inviare una mail all’indirizzo aiutotecnicoderoga@regione.liguria.it

 




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