venerdì 23 ottobre 2020

SISTEMA IMPRESA

05-10-2020

Dpcm & nuove misure anti Covid

Tazza: «Governo tuteli il Terziario e coinvolga le Regioni»




Il governo nazionale è pronto a varare le nuove misure anti Covid per fronteggiare il pericolo della seconda ondata. Il DPCM  (Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri) è atteso entro ‪il 7 ottobre.

 

«In merito alle azioni destinate a frenare l’aumento dei contagi – commenta il presidente nazionale di Sistema Impresa, Berlino Tazza - il governo nazionale non può procedere in autonomia ma deve muoversi in armonia con le regioni che, anzi, devono avere la priorità nel definire le misure di contrasto e di contenimento del virus. Se è vero infatti che il numero dei contagi è risalito fino a raggiungere i dati riscontrati lo scorso aprile è anche vero che fortunatamente il numero dei ricoverati nei reparti di terapia intensiva rimane limitato e non genera ora, stando anche agli esperti, un allarme in grado di giustificare una stretta eccessiva. Lo scenario, quindi, non è quindi compatibile con le ipotesi più severe di chiusura anche perché i decisori pubblici hanno la responsabilità di garantire le premesse per la ripartenza ad un’economia già profondamente e duramente provata. Il terziario, sotto questo punto di vista, ha pagato un prezzo inestimabile. Il più impattante e doloroso dall’inizio dell’emergenza ma anche il più inascoltato considerata l’inspiegabile assenza di azioni specifiche per il settore all’interno del piano nazionale di utilizzo delle risorse del Recovery Fund. Serve una grande cautela ma, soprattutto, serve una modalità di approccio flessibile e capace di rispecchiare in tempo reale l’andamento dell’epidemia. Uno sguardo ravvicinato e tempestivo che solo gli enti regionali possono garantire. Il centralismo del governo non sta fornendo soluzioni adeguate in nessuna delle partite strategiche. Per fare in modo che l’Italia possa riprendersi da una crisi che ha già divorato il 9% del Pil dobbiamo liberare l’energia e l’intraprendenza dei territori senza assecondare la tendenza alla concentrazione e al dirigismo che sembra ormai diventato il marchio di fabbrica di un esecutivo che rischia sempre di più l’isolamento davanti al Paese».

 

  • ebiten nazionale
  • formazienda
  • fidicom asvifidi
  • fondo di assistenza sanitaria