giovedì 15 aprile 2021

SISTEMA IMPRESA

16-03-2021

Credito d’imposta e formazione 4.0, la proroga nella legge di bilancio 2021

Trasformazione digitale imprese, prorogato credito d’imposta per la formazione 4.0. Annalisa Lama, consulente tecnico-normativo: “Dati Mise testimoniano successo iniziativa, strumento compatibile con azione fondi interprofessionali"




Credito d’imposta e Formazione 4.0: un binomio virtuoso confermato dalla Legge di Bilancio 2021 con la proroga dell’incentivo fiscale in materia di formazione propedeutica all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione delle aziende fino al 2022.

 

“I numeri certificati presso il Mise – spiega Annalisa Lama, consulente tecnico-normativo e titolare di Eris Srl – hanno evidenziato il successo dell’iniziativa che è stata beneficiaria della proroga. Si tratta di una misura che sostiene le azioni di formazione in riferimento all’area tematica dell’innovazione agevolando il miglioramento qualitativo e tecnologico del lavoro in azienda. Si tratta di una necessità comune a tutte le aziende a prescindere dalla scala dimensionale e dal settore di attività”.

 

“Sul piano della formazione – sottolinea Annalisa Lama - la misura del credito d’imposta è compatibile con le risorse destinate dai fondi interprofessionali alle aziende in relazione alla copertura dei costi delle azioni formative. I due strumenti, a livello finanziario e operativo, possono quindi essere utilizzati in modo congiunto”.

 

 

LA PROROGA NELLA LEGGE DI BILANCIO

Nel dettaglio la legge di bilancio 2021, con il piano Nazionale Transizione 4.0, ha inserito il Credito d’imposta Formazione 4.0 come incentivo fiscale per stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. Tale incentivo fiscale è stato esteso all’intero 2021 fino al 2022

Il Bonus prevede un credito d’imposta fino al 50% per le aziende che investono nella formazione dei propri dipendenti, nell’ambito della tecnologia e del digitale, promuovendo la crescita e lo sviluppo delle aziende in termini di innovazione.

La misura riguarda le spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione 4.0, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore dedicate ai corsi.

 

 

DESTINATARI E MODALITA’ DI ACCESSO AL BENEFICIO FISCALE

Per quanto riguarda le condizioni e le modalità di fruizione del beneficio, le imprese possono utilizzare il credito d’imposta esclusivamente in compensazione, mediante il Modello F24 da presentare attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso. Per aver diritto al bonus sussistono gli obblighi di documentazione contabile certificata e di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

 

 

SOGGETTI, ENTITA’ E TEMI LEGATI AL CREDITO D’IMPOSTA

Il riconoscimento del credito sarà: 50% delle spese per le piccole imprese (massimo annuale di 300.000 €); 40% delle spese per le medie imprese (massimo annuale di 250.000 €); 30% delle spese per le grandi imprese (massimo annuale di 250.000 €.

L’agevolazione può essere utilizzata per la formazione sulle tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0 e quindi sui temi: big data e analisi dei dati; cloud e fog computing; cyber security; sistemi cyber-fisici; prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione e realtà aumentata; robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo macchina; manifattura additiva; internet delle cose e delle macchine; integrazione digitale dei processi aziendali.

Al fine del riconoscimento del credito è fondamentale che il corso sia svolto da Enti di Formazione Accreditati, che rediga apposita relazione tecnica a conclusione degli eventi formativi ed è importante assicurarsi che il percorso di formazione e aggiornamento venga considerato valido dallo Stato.

E’ possibile avere chiarimenti in merito alle pratiche e al conseguente beneficio fiscale contattando gli uffici di Sistema Impresa 0373-259656 (dott.ssa Micole Barletta) via Adriano Olivetti 17 Crema (Cr). 

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