SISTEMA IMPRESA
17-12-2025
LA CUCINA SARDA: CULTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO
La CASCOM sostiene l'iniziativa dell'Assessore Cuccureddu
Cagliari, 17 dicembre 2025 - Sull’onda del recente riconoscimento concesso dall’Unesco alla cucina italiana, acquisisce ulteriore valenza la visione lungimirante di Franco Cuccureddu, Assessore al Turismo della Regione Sardegna, che ha scelto di agire tramite la ristorazione per lanciare un ampio progetto dedicato alle filiere corte dell’agroalimentare. Attraverso la rete dei ristoratori, veri ambasciatori del territorio, il progetto valorizza le varietà autoctone, sostiene le comunità agricole e pastorali e favorisce la nascita di nuove produzioni identitarie capaci di affermarsi come eccellenze uniche nello scenario globale. L’idea di utilizzare la ristorazione come motore di autenticità, sostenibilità e promozione territoriale consente alla Sardegna di presentarsi come un laboratorio naturale in cui tradizione e innovazione si incontrano, rafforzando il legame tra prodotti, territorio e accoglienza.
Per la CASCOM – Confederazione Autonoma Sindacati Commercianti – questo riconoscimento internazionale e le nuove politiche di sviluppo rappresentano un’occasione straordinaria per dare forza ai commercianti, ai ristoratori, ai produttori, agli artigiani dell’alimentazione e a tutti coloro che costituiscono e trasmettono i saperi del territorio. La possibilità di trasformare la ricchezza gastronomica in un motore di attrattività, occupazione e rigenerazione dei territori richiede un impegno condiviso volto a tutelare la biodiversità, sostenere le filiere corte, valorizzare i piccoli produttori e accompagnare le nuove generazioni nei mestieri del cibo e dell’accoglienza.
La Sardegna, con la sua storia millenaria, i suoi prodotti unici, il suo torrone simbolico e rituale, i suoi dolci ricchi di significati, i suoi riti comunitari e i paesaggi agricoli che non hanno eguali, possiede tutte le risorse per essere protagonista di questa nuova stagione culturale ed economica. La CASCOM invita istituzioni, imprese e cittadini a operare insieme affinché la ricchezza gastronomica dell’isola continui a essere non solo un orgoglio regionale, ma una componente vitale della grande cucina italiana, capace di raccontare al mondo un’identità forte, autentica e profondamente radicata nella storia.





