sabato 11 luglio 2026

SISTEMA IMPRESA

23-05-2026

Festival del Lavoro 2026: sicurezza, formazione e intelligenza artificiale per una nuova competitività

Conclusa la tre giorni romana al Centro Congressi La Nuvola




La competitività delle imprese italiane passa dalla capacità di integrare sicurezza sul lavoro, formazione continua e innovazione tecnologica in una visione unitaria di crescita, qualità del lavoro e sviluppo del sistema produttivo.

 È il messaggio che Sistema Impresa ha inteso rappresentare nell’ambito del confronto curato in occasione del Festival del Lavoro 2026, manifestazione che ha posto al centro welfare, sicurezza e qualità dell’occupazione, insieme all’impatto dell’intelligenza artificiale sul sistema produttivo e sui diritti del lavoro.

 Il tema è emerso con particolare forza in occasione dell’evento ospitato nell’area Opportunità, lo spazio del Festival dedicato ai partner, per presentare servizi, tecnologie e strumenti a supporto dei Consulenti del Lavoro e per offrire una panoramica concreta delle soluzioni disponibili per affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro.

Dopo l'apertura di Dott.ssa Rossella Spada, Direttore del Fondo Formazienda, in questa direzione si sono collocati gli interventi del Prof. Angelo Raffaele Margiotta, Segretario Generale di Confsal, del Sen. Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato al MLPS e del Dott. Vincenzo Caridi, Capo Dipartimento per le Politiche del Lavoro, Previdenziali, Assicurative e per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro che hanno richiamato il tema della legittimazione delle organizzazioni comparativamente rappresentative e della capacità delle Parti Sociali di garantire una disciplina collettiva equivalente e, in alcuni casi, persino più avanzata rispetto a quella prevista dai contratti collettivi maggiormente diffusi.

Si tratta di un passaggio centrale nel confronto attuale sulle relazioni industriali in cui la rappresentanza non può essere ridotta a un dato meramente quantitativo, né può essere misurata soltanto attraverso la maggiore applicazione di un contratto collettivo.

 Occorre invece guardare alla qualità della regolazione, all’effettività delle tutele, alla capacità delle Organizzazioni di accompagnare concretamente imprese e lavoratori nei processi di trasformazione.

 Il confronto è stato arricchito anche dall’intervento di Dott. Cesare Trebeschi, Presidente dell’Osservatorio Intelligenza Artificiale di Sistema Impresa, che ha richiamato il valore dell’innovazione tecnologica come strumento da governare e mettere al servizio delle imprese, della prevenzione e della qualità dell’organizzazione del lavoro.

Un contributo tecnico di particolare rilievo è stato offerto dalla Dott.ssa Ghita Bracaletti, Primo Ricercatore INAIL Dimeila, che ha approfondito il tema dell’individuazione del soggetto formatore alla luce del nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, fornendo indicazioni operative di grande interesse per imprese, professionisti e parti sociali.

Il suo intervento ha richiamato l’importanza di una formazione qualificata in materia di salute e sicurezza sul lavoro, fondata su requisiti chiari, responsabilità definite e percorsi realmente efficaci.

Sistema Impresa, con il Presidente Avv. Bellino Elio Panza, ha ribadito che la formazione continua costituisce una leva strategica per governare la transizione tecnologica e che la sicurezza non è un costo, ma una condizione di modernità.

L’intelligenza artificiale non deve essere subita, ma inserita correttamente nei modelli organizzativi per migliorare prevenzione, analisi dei rischi, formazione e gestione aziendale.

 Questa è la direzione indicata anche dalle collaborazioni istituzionali curate da Sistema Impresa, a partire dal lavoro con UNI per l’emanazione delle norme tecniche UNI 11857-1 e UNI 11857-2 sull’asseverazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione della salute e sicurezza sul lavoro, fino alla collaborazione con INAIL, avviata nel 2015 e giunta al quarto Protocollo triennale sottoscritto il 10 giugno 2025, che si caratterizza per la valorizzazione della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale come strumenti strategici per rafforzare la prevenzione, migliorare l’analisi dei rischi, sostenere la formazione e promuovere ambienti di lavoro sempre più sicuri.

 Per Sistema Impresa, il futuro del lavoro si costruisce unendo tutela della persona, innovazione tecnologica e competitività delle imprese.

 La conclusione di Dott. Andrea Bignami, Presidente del Fondo Formazienda, ha ricondotto i diversi contributi a una visione operativa fondata sul valore della formazione finanziata, della bilateralità e della capacità delle PMI di governare il cambiamento attraverso strumenti concreti e accessibili.

È da qui che può nascere una nuova stagione delle relazioni industriali.

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