giovedì 15 aprile 2021

SISTEMA IMPRESA

06-04-2021

Commercio e terziario in profondo rosso

Il presidente Tazza: «Riaprire subito attività, eliminare Tari e garantire il credito»




Occorrono modifiche al DlSostegni per agevolare l’attività delle imprese del commercio e del terziario. Ma, soprattutto, bisogna consentire alle attività commerciali di riaprire subito dando il via ad una nuova fase, prodromica alla ripartenza e alla ripresa. È il pensiero di Berlino Tazza, presidente di Sistema Impresa.

 

«Gli italiani – commenta il presidente nazionale di SI - hanno dimostrato davanti ai divieti grande senso di responsabilità e di disciplina in questi giorni festivi. E grande pazienza. Non si possono però chiedere ulteriori sacrifici. Ora bisogna ripartire sul serio. E per farlo bisogna riaprire. In un contesto rinnovato e che tenga conto delle difficoltà delle attività commerciali. Sul fronte delle imposte serve una modifica immediata in merito alla Tari, all’Imu, alla Tosap e alla Cosap. In assenza di lavoro e di guadagni che si continui a richiedere la tassa sui rifiuti è semplicemente assurdo. Ma quale rifiuti genera un’attività chiusa? Servono agevolazioni fiscali per dare sollievo a livello locale a tutti i commercianti e piccoli imprenditori che non hanno lo stipendio assicurato a fine mese ma devono alzare la saracinesca, vendere servizi e prodotti, incassare. Sul condono fiscale occorre ampliare la platea dei beneficiari intervenendo a favore di chi svolge attività d’impresa. Alle aziende va garantita inoltre nuova liquidità. È evidente a tutti che la portata della crisi è eccezionale. Serve un dl Sostegni rinforzato e la maggioranza, in attesa degli emendamenti parlamentari, deve procedere in tempi rapidi fornendo al sistema imprenditoriale nazionale tutti gli strumenti necessari per generare ricchezza e reddito, tutelare i consumi e i posti di lavoro»

 

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