SISTEMA IMPRESA
11-09-2026
CARO TARIFFE MARITTIME IN SICILIA
La denuncia di Sistema Impresa
SICILIA - SISTEMA IMPRESA: «IL RINCARO DEL 18% DELLE TARIFFE DEI COLLEGAMENTI MARITTIMI CON LE ISOLE MINORI PENALIZZA FAMIGLIE E IMPRESE. SERVE UNA SOLUZIONE STRUTTURALE»
Trapani, 10 settembre 2026 – Sistema Impresa esprime forte preoccupazione per il ripristino dell’aumento delle tariffe dei collegamenti marittimi con le isole minori siciliane, applicato dal 10 settembre alle linee regolate dalla convenzione statale Siremar-SNS e relativo sia ai collegamenti effettuati con le navi sia a quelli assicurati dai mezzi veloci.
Il rincaro, già annunciato lo scorso 4 agosto dalla Società di Navigazione Siciliana e successivamente sospeso dopo l’intervento della Regione Siciliana, è stato ora nuovamente applicato.
All’origine dell’adeguamento tariffario era stato indicato il perdurare dell’aumento dei costi del carburante, unitamente all’assenza di specifiche misure di sostegno al settore. La stessa Regione Siciliana ha precisato che gli incrementi riguardano i collegamenti disciplinati dalla convenzione statale, e non quelli di propria competenza.
«Per territori come le Egadi e Pantelleria il collegamento con la terraferma non rappresenta un servizio accessorio, ma una componente essenziale della vita economica e sociale” dichiara Vito Campo, Presidente di Sistema Impresa Trapani. “Un aumento del 18% non incide soltanto sul costo del biglietto: produce conseguenze sulla mobilità dei lavoratori e dei residenti, sull’approvvigionamento delle merci, sui costi sostenuti dalle imprese e sulla competitività dell’intero comparto turistico. È necessario evitare che gli svantaggi strutturali derivanti dall’insularità vengano ulteriormente aggravati da maggiori costi di trasporto».
Il tema è seguito con particolare attenzione anche a livello confederale. Il Presidente di Sistema Impresa, Avv. Bellino Elio Panza, evidenzia infatti come «la continuità territoriale rappresenti una questione di rilievo nazionale, che la Confederazione sta attentamente seguendo per le ricadute che produce sulla vita delle comunità insulari e, in particolare, sulla competitività delle imprese. Non può essere affrontata attraverso soluzioni emergenziali che si ripropongono ciclicamente, ma richiede interventi strutturali e una programmazione stabile, capace di garantire collegamenti adeguati e tariffe sostenibili».
Sistema Impresa auspica un intervento tempestivo delle istituzioni competenti, finalizzato non soltanto a neutralizzare l’attuale rincaro, ma a definire un meccanismo stabile che assicuri alle comunità delle isole minori collegamenti efficienti, frequenze adeguate e tariffe sostenibili, tutelando il diritto alla mobilità e la competitività delle imprese.
Nella foto: quarto da sx Avv. Bellino Elio Panza; quinto Vito Campo





